Suggerimenti e innovazioni

Compiti e lavori del docente nel mese di settembre nel rispetto della  Normativa Vigente

 


Alla luce  della Riforma e delle Vigenti Disposizioni Ministeriali  i collegi  docenti stileranno un piano didattico per Obiettivi Formativi ed OSA  che servirà per  elaborare il  PSP  definito in parte  all’inizio dell’anno scolastico, cioè a settembre, in parte  in itinere durante tutto l’arco dell’anno scolastico e in parte al termine dello stesso.

Il  docente  nel  primo periodo di settembre si dedicherà alla  conoscenza degli  alunni, specialmente se questi sono al primo anno di frequenza presso la scuola, utilizzando  una chek list, definita collegialmente a livello di èquipe pedagogica o di interclasse,  in cui compaiano i comportamenti da rilevare, indicatori delle conoscenze e abilità possedute nonché delle capacità di cui è portatore. Questa griglia, che potrà essere adattata  e modificata, dovrà  essere compilata, da tutta l’equipe pedagogica e inserita nell’agenda,  dopo i primi 15  giorni di frequenza degli alunni .

 Dopo aver conosciuto gli alunni e soprattutto i loro bisogni formativi,l’equipe, analizzati i contenuti del Pecup ed esplicitati sotto forma di competenze attese, definirà “Apprendimento unitario” (AU .con una valenza interdisciplinare, anche se questo non è un obbligo imprecisabile in quanto, se durante il lavoro di programmazione i documenti trovano collegamenti logici fra gli obiettivi unitari delle diverse discipline potranno formare un unico AU, diversamente ognuno avrà i suoi.  Conseguentemente, dopo questo lavoro, ogni docente si troverà con una serie di AU, la maggior parte interdisciplinari, afferenti a discipline curate da egli stesso, alcuni interdisciplinari ancora più allargati e comprendenti discipline curate da più insegnanti, altri strettamente disciplinari riguardanti   apprendimenti  strettamente strumentali.

Definiti gli AU verranno abbinati gli OSA   di cui all’elenco delle II.NN.

Stabiliti tutti gli OSA si definiranno le competenze che gli alunni dovranno conseguire. Di conseguenza gli OSA verranno trasformati in OOFF attraverso una capillare contestualizzazione con contenuti  e specifiche attività sempre nel rispetto della “personalizzazione” di ogni singolo alunno, come da Disposizioni Ministeriali (IINN). Quindi il docente potrà avvalersi della metodologia laboratoriale basata e articolata su un compito da eseguire, su un progetto da realizzare senza “separare” il sapere dal saper fare, le conoscenze dalle abilità, unitariamente collegate per favorire la formazione globale dell’alunno secondo la logica dell’ ologramma. All’ AU deve corrispondere un compito C.U.

C.U. potrebbe essere “ Preparare un  dossier su…(I cambiamenti dell’ambiente e del contesto Europeo) e discuterlo  all’interno del gruppo classe” . Sostanzialmente il CU specifica l’attività progettuale fondamentale verso cui convergeranno tutte le attività degli alunni e gli interventi del docente,  rappresenta  la bussola che deve qualificare e orientare ogni elemento del percorso didattico

Sostanzialmente il CU specificherà l’attività progettuale fondamentale verso cui convergeranno tutte le attività degli alunni e gli interventi del docente e rappresenterà  la bussola che  qualificherà e orienterà ogni elemento del percorso didattico 

Gli OSA  saranno  ridefiniti, calati in situazione, trasformati in  obiettivi formativi che sono evidentemente molto più specifici degli OSA poichè non si riferiscono ad un alunno tipo e quindi validi per tutto il territorio nazionale,   a questi alunni, di questa classe in questo preciso momento storico e concretizzati con attività e contenuti  ( conoscenze e abilità) necessarie ad eseguire il compito unitario  prescelto per dare concretezza all’apprendimento legando coerentemente il sapere dell’ AU al fare del CU.

 

 

Lucrezia

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