Il Natale  a Gallico visto da noi...

 

 

 

  I ......Piccoli poeti di Gallico Marina

 

 

 

 

La magica atmosfera natalizia ha ormai invaso città e paesi.

 

Noi bambini ne siamo rimasti affascinati e per questo abbiamo deciso di farvi partecipi della nostra gioia.

Come ogni anno, il 25 dicembre si celebra la ricorrenza del santo Natale. E’ questa la festa più importante dell’anno, in quanto ci ricorda la nascita del Bambino Gesù.
In questo periodo di attesa, nell’aria si sente un’atmosfera particolare. Per le vie si vedono le luminarie che illuminano a festa i negozi e tutti pensiamo ai regali che vorremmo ci venissero fatti.
La gente affolla i grandi magazzini alla ricerca dei doni più belli da comprare.
Si acquistano dolci particolari e si spende molto per l’alimentazione. In pratica, si fa tutto l’opposto di tutto quello che il santo Natale dovrebbe rappresentare, e cioè essere la festa della fratellanza, della solidarietà, dell’amore.
Ci dimentichiamo che Gesù, nascendo in povertà, ci ha voluto trasmettere dei messaggi precisi.
Ogni anno, in questo periodo, anche noi facciamo il presepe e ci preoccupiamo molto dell’estetica e degli effetti particolari, ma in realtà poco della sostanza, cioè dei veri messaggi che il presepe dovrebbe darci.
Da buona famiglia cristiana ci dobbiamo impegnare a capire, di fronte alla grotta, il messaggio che quei personaggi ci vogliono trasmettere. Pensando a quel lontano periodo, in cui non esisteva alcun progresso ma solo povertà, la condivisione, la fratellanza e l’amore sono valori che ci devono far riflettere.

Natale è la festa più importante dell'anno, in quanto si festeggia la nascita di Gesù. Il Natale è la festa della famiglia; nell'occasione tutti si riuniscono con i propri cari per trascorrere la festa all'insegna della pace e della serenità.
A Natale le case sono piene d'addobbi: si costruiscono presepi e alberi di Natale, è anche l' occasione di scambiarsi i regali. A Natale si mangiano tante cose sono buone , ad esempio la ghiotta, che assieme al capitone è il piatto tradizionale di Natale. Gli ingredienti principali sono: lo stocco e il cavolfiore.
Ci sono anche tanti dolci natalizi le crispelle (con le acciughe, con il miele e con lo zucchero), i petrali, dolci tipici calabresi, ripieni da un' impasto di fichi secchi e noci, il panettone, il pomodoro, il torrone, frutta secca ecc.ecc.

Il Natale è l'occasione giusta per divertirsi sia per grandi e sia per i bambini. I giochi principali sono: i giochi con e per la gioia di noi bambini la tombola.

 

La notte di Natale si sente un’aria magica e tutte le famiglie si riuniscono insieme.
Poi si va a sentire la messa per aspettare la nascita di Gesù.
Il Natale è una festa molto bella perché in questo periodo ci sentiamo tutti un po’ più buoni.

Uno scrittore calabrese, Saverio Strati, in un suo racconto, dal titolo “Il Natale in Calabria” ha scritto:

“Nel recente passato il Natale era una festa più sentita e più originale che nei nostri giorni.

L’attendevano con ansia per mesi e sentivano per narrare dagli adulti e dai vecchi la storia di un bambino figlio di Dio diventato umile e povero come noi. Era una storia che ci affascinava e che accendeva la nostra fantasia e ci faceva desiderare appassionatamente di essere anche noi come quello straordinario bambino”.

A Natale nelle finestre di ogni casa si vede l’albero  di Natale addobbato.

C’e’ chi prepara il presepe. Anche in chiesa si prepara il presepe, e  lasciano la mangiatoia vuota in attesa della nascita di Gesù. Nasce  la notte tra il 24  e il 25  dicembre e  tutto il mondo è in festa perché nasce il Salvatore per portare la pace nel mondo i suoi insegnamenti e i suoi comandamenti.

Il giorno di Natale che trascorro a casa mia, ci sono i miei zii i miei cugini, mio nonno e  altri parenti qualche giorno prima.  E’ una festa che ci ricorda la nascita di Gesù .

A Natale preparo l’albero e il presepe, con le luci e le palline colorate. Anche nella mia scuola ci sarà un bellissimo presepe e un enorme albero di natale.

 

A Natale la mia nonna  prepara la sopa è una cosa deliziosa calda e buona e tante altre cose e quello che tutti aspettano  è la sopa. Ma quello che mi piace fare è l’albero di Natale e quando la sera mi sto al calduccio e guardo l’albero di Natale e il presepe ascoltiamo con i miei genitori  una bella canzoncina natalizia della  mia città.

A Natale nasce Gesù e facciamo il presepe l’albero di Natale e mettiamo le decorazioni.

A cena mangiamo il pesce e le crespelle dopo facciamo la festa e ci divertiamo tanto,  poi andiamo alla messa di notte.

Il Presepe è tanto bello perché nasce Gesù il bambinello vicino a Giuseppe e l’asinello.

A Natale si festeggia la nascita di Gesù Bambino, io con  la mia famiglia preparo il Presepe e l’albero di Natale pieno di palline e luci colorate. La mia mamma prepara i petrali, le crespelle cha a me piacciono tanto.

La sera di Natale dopo cena apriamo i regali poi tutti insieme andiamo a messa.

Il Natale è bello perché Gesù ci da gioia e felicità e tutti siamo felici.

 

Per noi il Natale è bello. A Natale ci sono tante luci, a Natale nasce Gesù e facciamo il Presepe.

Il Natale è bello perché è il giorno di Gesù e tutti siamo felici. Io lo festeggio con i nonni ed i miei parenti che preparano il cenone natalizio a base di pesce.

 

A Natale nasce Gesù, si fa il presepe e mi piace pregare Gesù per un mondo più buono.

Per il Natale a casa mia  si fa l’albero di Natale con tante palline colorate e luci scintillanti. Io prego molto per la pace dell’umanità.

 

Per me il Natale è un momento davvero speciale…., è bello perché nasce Gesù il Bambinello riscaldato dal bue e dall’asinello.

Stava per arrivare la notte di Natale e  due fratellini di nome Elena e Luca, stavano scrivendo le lettere per babbo Natale, Luca voleva tanti giocattoli, invece Elena una bambola di nome Luisa che camminava e parlava. Arriva la notte di Natale e i due bambini andarono a dormire  pensando ai regali. Quella notte Babbo Natale arrivò sulla sua slitta con i loro regali.

A Natale l’alberello splende con tante tante luci noi diciamo a Gesù tante belle cose.

Gennaio è il primo di dodici fratelli che tutti dicono son proprio belli.

Il secondo è Febbraio un tipo allegro assai assai,  perché c’ è carnevale ed ogni scherzo vale.

Marzo è un poco pazzerello, perché spunta il sole ma poi ……ci fa aprire l’ombrello.

Ad Aprile e Maggio è primavera, gli uccellini cantano sempre dalla mattina alla sera.

A Giugno finisce la scuola, le  giornate son soleggiate perché il ventuno giugno comincia l’estate.

Luglio e Agosto sono caldi e belli,  tutti al mare siamo noi studentelli.

Settembre e’ tempo di  migrare e per noi bambini…. studiare.

Ottobre e Novembre  si vendemmia e a  san Martino ogni mosto è vino.

Dicembre arriva l’ultimo mese dell’anno lo festeggiamo in allegria ricordando chi è andato via.

Il Natale  secondo me è la festa più bella dell’anno perché nasce Gesù.

A Natale preparo l’albero con tante palline colorate e tante lucine.

Le famiglie si riuniscono per cenare insieme e i bambini a mezzanotte aprono i doni.

 

A Natale ogni città o paese ha le sue usanze, da noi si usa mangiare con particolarità la frutta secca dei dolci molto buoni che noi prepariamo qualche giorno prima. La Vigilia di Natale sulla tavola ci devono essere 13 cose e, non si può mangiare la carne, alcune cose sono diffuse: il panettone   e lo spumante.

Il Natale è la festa più bella dell’anno perché si ricorda la nascita di GESU’ BAMBINO venuto al mondo per portare pace e serenità a tutto il mondo.

Mo' veni Natali

 

Veni Natali

non haiu rinari

mi pigghiu la pipa

e mi mentu a fumari.

 

Un bimbo sulla paglia

In una casina di pace

c’è un bimbo che giace

su un poco di paglia

cosi povero è nato,

 il bue lo scalda col fiato.

Tra canti divini

la madre lo adora

lo fascia in candidi lini.

Giuseppe va in cerca di legna

per fare un fuochetto.

Ed ogni angelo insegna

ad ogni pastore

La strada che porta al Signore.