
PREMESSA
“La scuola dell’
Infanzia, non
obbligatoria e
di durata
triennale,
concorre all’
educazione e
allo sviluppo
affettivo,
psicomotorio,
cognitivo,
morale,
religioso e
sociale dei
bambini
promuovendone le
potenzialità di
relazione,
autonomia,
creatività,
apprendimento, e
ad assicurare
un’effettiva
eguaglianza
delle
opportunità
educative; nel
rispetto della
primaria
responsabilità
educativa dei
genitori,
contribuisce
alla formazione
integrale dei
bambini, e nella
sua autonomia e
unitarietà
didattica e
pedagogica,
realizza il
profilo
educativo e la
continuità
educativa con il
complesso dei
servizi
all’infanzia e
con la scuola
primaria.”
Il piano
dell’offerta
formativa,
tenendo conto
delle finalità e
degli obiettivi
generali
determinati a
livello
nazionale,
analizza le
caratteristiche
e le esigenze
della realtà
cercando di
offrire risposte
esaurienti:
Il progetto di
scuola
articolato e
unitario,
prevede il
raggiungimento
di obiettivi
relativi alle
quattro aree di
apprendimento.

In questo campo,
confluiscono le
attività
finalizzate alla
valorizzazione
dell’identità,
alla formazione
dell’autonomia,
allo sviluppo
delle
competenze,
attraverso la
collaborazione
con gli altri
che favorisce il
confronto e
l’amicizia, il
rafforzamento
della fiducia in
sé, lo sviluppo
del senso di
appartenenza al
gruppo.
Promuove la
presa di
coscienza del
corpo inteso
come condizione
per lo sviluppo
integrale della
persona. Qui si
valorizzano
esperienze
motorie e
corporei anche
in relazione a
spazio e tempo.
Si propone di
sviluppare
l’esplorazione,
la scoperta e la
prima
sistemazione
delle conoscenze
del mondo e
della realtà
naturale e
artificiale;
Tende anche a
potenziare le
capacità di
raggruppamento e
di
quantificazione.
Le esperienze
proposte sono
reali e dirette,
fondate sulla
manipolazione,
esplorazione e
l’attività
ludica.
Prende in
considerazione
tutte le forme
di comunicazione
e di
espressione:
verbale,
manipolativo,
visiva,
sonoro-musicale,
drammatico -
teatrale,
audiovisivo,
mass mediale e
loro
interrelazioni.
Le attività
proposte
favoriscono il
coinvolgimento
del bambino
nelle esperienze
d’ interazione
con i pari e il
gioco.
Tale progetto si
fonda sulle
esigenze e gli
interessi degli
alunni e
affronta le
tematiche vicine
all’esperienza
concreta della
vita quotidiana.
Negli incontri
di
programmazione
le insegnanti,
elaborano un
curricolo per
fasce di età al
fine di
predisporre il
lavoro didattico
in maniera
intenzionale e
scientifica.
Tale lavoro sarà
soggetto a
verifica
mediante
raccolta di
dati,
produzioni di
elaborati e
processi che
servono per la
costruzione del
portfolio.

METODOLOGIA
La metodologia
si basa sulla
esplorazione e
la ricerca
attraverso il
gioco per
sviluppare in
maniera armonica
e unitaria le
capacità di
ciascuno,
ponendolo nelle
condizioni di
capire il mondo
e trasformarlo,
mentre conosce e
trasforma se
stesso.
LA VALUTAZIONE
La valutazione è
un processo
aperto e
continuo di
raccolta e di
trattamento di
informazioni, ha
lo scopo di
regolare e
migliorare
l’attività
didattica e
funzionale della
scuola.
Essa è volta a
cogliere il
grado di
sviluppo
raggiunto da
ogni singolo
bambino in
relazione alle
proposte, alle
opportunità
educative e agli
stimoli che sono
stati proposti.
La verifica è
presente in
tutte le fasi
del lavoro delle
insegnanti e
avviene durante
il processo di
insegnamento -
apprendimento

LA FORMAZIONE
DELLE SEZIONI
Le sezioni
vengono formate
secondo i
criteri
stabiliti dal
Consiglio di
Circolo e dalle
R.S.U.
Dov’è possibile
e secondo il
numero dei
bambini
iscritti, le
sezioni saranno
per età
omogenea.
Nella scuola di
Passo Caracciolo
con tre sezioni
i bambini
saranno di età
omogenea nella
seconda e terza
ed eterogenea
nella prima.
Nelle scuole di:
Gallico Marina,
Santa Domenica e
Villa San
Giuseppe le
sezioni saranno
eterogenee.

L’ORARIO DI
FUNZIONAMENTO
L’orario di
funzionamento
della scuola
sarà di 5 giorni
settimanali per
complessive 40
ore articolato
nel doppio turno
antimeridiano e
pomeridiano, con
l’alternanza
settimanale
delle insegnanti
e orario
giornaliero
dalle otto alle
sedici con
l’attuazione
della mensa
scolastica.
Prima
dell’inizio
della mensa
tutte le scuole
del Circolo
funzioneranno
solo nel turno
antimeridiano
dalle ore 8.00
alle ore 13,00.
La scuola offre
la possibilità,
previa scelta
delle famiglie,
di un’uscita
anticipata(ore
14,00) dei
bambini che
usufruiscono
della mensa
scolastica.
Per facilitare
l’inserimento
dei bambini
nuovi iscritti
nel primo
periodo l’orario
di uscita sarà
più flessibile.
I turni delle
insegnati per
una forma di
continuità
saranno
settimanali.

TEMPI E SPAZI
I tempi di
apprendimento -
insegnamento
sono flessibili,
aperti estesi,
rispettano l’età
e la personalità
dei piccoli
alunni, che
hanno bisogno di
tempi lunghi,
distesi e
differenti.
La giornata
scolastica del
bambino si
articola nel
seguente modo:
-
Accoglienza
in sezione
(incontro
con i
coetanei,
dialogo con
le
insegnanti)
-
Attività di
routine
(appello,
colazione,
organizzazione
giornata)
-
Attività di
gruppo, d’
intersezione,
laboratorio
-
Momenti di
giochi
liberi e
guidati
-
Igiene
personale
per la
preparazione
al pranzo
-
Giochi e
attività in
sezione,
preparazione
all’uscita
ore 15,30.

I PROGETTI
CURRICOLARI
Dal progetto
“Ambiente”
scaturiscono i
seguenti
progetti:
Accoglienza,
Salute,
Sicurezza,
Valori,
Intercultura,
Continuità,
Integrazione.
I LABORATORI
Per favorire lo
sviluppo
multiforme
dell’intelligenza
nelle scuole
verranno
allestiti i
seguenti
laboratori in
orario
antimeridiano:
Grafico
pittorico,
manipolativo,
informatico,
lettura,
musicoterapica.
I PROGETTI
EXTRACURRICULARI
La scuola
svilupperà,
inoltre, i
seguenti
progetti:
GIOCO-SPORT,
TEATRO E MUSICA,
TI RACCONTO UNA
STORIA, VIAGGIO
TRA LE FIABE,
MUSICA
MOVIMENTO.
LE VISITE
GUIDATE
Il progetto
educativo
prevede inoltre
esperienze nuove
e stimolanti
legate ai
progetti che
aiutano il
bambino a fare
esperienze
all’esterno
dell’ambiente
scolastico.

MOMENTI DI
INTERSEZIONE E
DI CONTINUITA’
Affinché il
Progetto
diventa
formativo e
unitario, i
docenti si
incontreranno
per confrontarsi
su problemi di
ordine didattico
e organizzativo
e di continuità,
finalizzata al
coordinamento
negli anni ponte
e alla
comunicazione
dei contenuti
del Portfolio
delle
competenze.
RAPPORTI SCUOLA
- FAMIGLIA –
ENTI ESTERNI
La scuola
prevede momenti
d’incontro con
la famiglia e
le agenzie
presenti sul
territorio per
uno scambio
continuo di
informazioni.
LA
DOCUMENTAZIONE
Per
documentazione
si intende la
costruzione di
un Portfolio che
è uno strumento
capace di
realizzare la
personalizzazione
dei percorsi
formativi. Esso
non è una
raccolta di
prodotti, né il
vecchio
fascicolo
personale, ma
documenta i
processi di
insegnamento-apprendimento
e accompagnerà
il bambino
durante tutto
l’iter
scolastico.

