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Linee
essenziali Pof
Il P.O.F. è il
documento fondamentale
costitutivo dell'identità
culturale e progettuale delle
istituzioni scolastiche ed
esplicita la progettazione
curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa che
le singole scuole adottano
nell'ambito della loro autonomia
(D.P.R 275 dell'8/03/99).
Premessa
Le scuole del 7°
Circolo di Gallico assumono come
finalità ed impegno il favorire
la crescita culturale e
formativa degli alunni, il
riconoscimento delle diversità e
la promozione delle potenzialità
di ciascuno (D.M.179/90 art.1).
In particolare perseguono
l'obiettivo "di sostenere
l'alunno nella progressiva
conquista della sua autonomia di
giudizio, di scelte e di
assunzione di impegni e nel suo
inserimento attivo nel mondo
delle relazioni interpersonali,
sulla base della accettazione e
del rispetto dell'altro, del
dialogo e della partecipazione
al bene comune". Questi assunti
educativi fondamentali intendono
caratterizzare la nostra scuola,
investendo diversi livelli di
attuazione. Indispensabile a
tale scopo, si rivela
l'opportunità di "costruire" un
clima rassicurante e sereno nel
quale inserire gli alunni,
attivando anche una costante
ricerca di positive relazioni
con le famiglie, attraverso il
dialogo, il confronto e il
rispetto reciproco. Per questo
gli insegnanti si rendono
disponibili, attraverso le
procedure previste, a colloqui
con i genitori per ogni esigenza
dovesse insorgere. La scuola
elementare, nella sua
specificità, intende inoltre
promuovere nei bambini, la
capacità di rendersi
progressivamente più autonomi e
quindi sempre meno dipendenti
dagli adulti, sin dalle prime
classi di frequenza.
Il processo di insegnamento e
apprendimento è un percorso
lungo e faticoso che riguarda
docenti, alunni e genitori, nel
quale è indispensabile muoversi
nella medesima direzione.
I docenti
Il perseguimento
di questi obiettivi comporta una
progettazione complessiva su più
livelli: curricolare,
extracurricolare, educativo ed
organizzativo.
La nostra scuola ha avviato già
dagli scorsi anni, una
riflessione sul percorso
intrapreso e sulle modalità per
proseguirlo, essendo consapevole
che una serie di valori, di
stili ed atteggiamenti siano
patrimonio condiviso nel
Circolo.
In particolare i docenti
ritengono che il proprio lavoro
sia funzionale al diritto
dell'alunno ad apprendere in un
contesto educativo. Pertanto
concordano che il proprio ruolo,
si definisca attraverso
comportamenti in grado di
esprimere e rendere trasparenti
quelle qualità professionali che
caratterizzano l'essere
insegnanti.
Il docente possiede competenze:
- culturali e psicopedagogiche;
- metodologiche e didattiche;
- relazionali ed organizzative;
che si esprimono
nel:
. possedere una formazione
culturale e professionale
adeguata e aggiornata;
· sapere ascoltare, favorendo la
comunicazione e tutelando al
tempo stesso la riservatezza;
· sapere educare nel rispetto
della pluralità ed identità di
ciascuno e nel
riconoscimento
e diffusione dei valori
riconosciuti;
· essere responsabile dei
processi attivati;
· essere corresponsabile
dell'azione educativa;
· saper progettare rispettando
tempi e modalità di
apprendimento e sviluppando potenzialità
disciplinare e collegamenti
interdisciplinari;
· valutare il proprio operato e
i risultati conseguiti dagli
alunni in modo chiaro trasparente;
· essere corretti nei rapporti;
· essere tolleranti: promuovere
l'identità interculturale;
· promuovere e gestire
iniziative per il recupero della
dispersione scolastica;
· favorire l'integrazione e lo
sviluppo delle potenzialità
degli alunni in situazione di handicap;
· essere umanamente sensibili
alle componenti
emotive/affettive degli alunni;
· solidarizzare e collaborare
aprendosi anche al sociale;
· confrontarsi con i colleghi e
con le figure interne/esterne
alla scuola che contribuiscono
alle finalità educative;
· definire il proprio ruolo
determinandone i confini;
· difendere e tutelare la
dignità professionale;
· individuare e indicare
comportamenti lesivi alla
dignità della professione;
· mantenere il segreto
professionale.
All'interno del Circolo le
funzioni strumentali hanno il
compito di monitoraggio, di
integrazione, di rielaborazione,
di espansione e verifica del
Piano dell'Offerta Formativa
della scuola (P.O.F.).
L'obiettivo delle scuole del
nostro Circolo è quindi la
progettazione di una identità
educativa condivisa, attraverso
la partecipazione attiva delle
componenti implicate:
insegnanti, alunni e genitori
che si esplicita nel piano
educativo.
I docenti convengono quindi che
il piano educativo sia riferito
a:
·
atteggiamenti comuni degli
insegnanti nei confronti degli
alunni, in relazione a quanto enunciato nel Pof.;
· confronto sulle strategie di
insegnamento e di organizzazione
della classe;
· organizzazione delle attività
nel corso della giornata;
· progettazione delle attività
di promozione dell'autonomia;
· distribuzione del lavoro
extrascolastico;
· metodologie di sviluppo delle
relazioni interpersonali;
· componente genitori: accordo
sulle modalità di comunicazione,
sulle linee comuni da adottare nella
relazione educativa alunni-
docenti- genitori ecc….,
· progettazione
dell'integrazione degli alunni
in difficoltà e degli alunni
stranieri;
· modalità di verifica periodica
del piano educativo.
Gli alunni
Si ritiene che
l'esperienza scolastica si
esplichi in atteggiamenti che
promuovano, favoriscano e
realizzino negli alunni:
· AUTOSTIMA E FIDUCIA:
conoscenza delle capacità,
crescita della stima e sviluppo
delle potenzialità;
· SOCIALIZZAZIONE,
COLLABORAZIONE E INTEGRAZIONE:
conoscenza,
costruzione,
rispetto reciproco delle regole,
sviluppo della collaborazione,
valorizzazione
dell'impegno e riconoscimento
del merito;
· MOTIVAZIONE AD
IMPARARE: atteggiamento di
curiosità, ricerca, capacità di
usare le
informazioni e di applicarle in
contesti diversi;
· PENSIERO DIVERGENTE: capacità
di problematizzare, di
progettare e di risolvere,
formulando
diverse ipotesi e cercando
soluzioni;
· AUTONOMIA: intesa come
processo di crescita globale,
come capacità di essere sempre
meno dipendenti dall'insegnante
sul piano didattico, educativo e
comportamentale e dall'adulto in
generale.
I docenti e i
genitori
"I genitori,
consapevoli dei nuovi rapporti
all'interno della scuola
elementare, che offrono numerose
possibilità d'incontro con gli
insegnanti e gli operatori
scolastici, rilevano
l'importanza di sostenere
l'azione educativa della scuola
alfine di contribuire alla
formazione completa dei loro
figli" attraverso i seguenti
elementi:
1. DIALOGO COSTANTE CON LA
SCUOLA
I genitori richiedono l'uso da
parte della scuola di un
linguaggio più semplice e
comprensibile, per avviare e
facilitare la comunicazione
famiglia-scuola e sottolineano
inoltre, l'importanza di
partecipare ad incontri sempre
più frequenti con gli
insegnanti.
Contemporaneamente i
rappresentanti dei genitori, si
impegnano ad utilizzare al
meglio gli strumenti a loro
disposizione (assemblee di
classe ed interclasse, comitato
dei genitori, consiglio di
circolo e commissioni) per
informare in modo corretto e
puntuale la totalità dei
genitori, sulle iniziative e
sulle problematiche della vita
scolastica.
Le stesse occasioni di incontro
debbono dare la possibilità ai
genitori di ricevere una
maggiore informazione sui
progetti promossi all'interno
della scuola e sull'attività
didattica. Si auspica inoltre,
un migliore coordinamento ed una
più efficace armonizzazione
degli organi collegiali. Sono
comunque fondamentali la
collaborazione e la fiducia con
gli insegnanti e gli operatori
scolastici, ricordando che fra
gli obiettivi principali della
scuola ci sono il benessere e la
sicurezza dei bambini.
2. ACCORDO
EDUCATIVO SCUOLA-FAMIGLIA
Scuola e famiglia
devono lavorare insieme al fine
di condividere gli atteggiamenti
educativi nel rispetto delle
responsabilità reciproche.
La famiglia assieme alla scuola
si deve impegnare a riconoscere
i valori fondamentali della
persona quali l'apertura verso
gli altri, l'accettazione della
diversità e del diverso
pensiero.
3. METTERSI IN
ASCOLTO DEL BAMBINO
I genitori si
impegnano a condividere
quotidianamente le esperienze
scolastiche dei bambini,
prendendo visione del lavoro
svolto in classe e delle
eventuali comunicazioni degli
insegnanti. Le emozioni vissute
dai bambini debbono essere
valorizzate dai genitori,
attraverso un dialogo costante
con i propri figli. In quest'ambito
i genitori devono riflettere con
i bambini sui comportamenti, per
condividerne la necessità di
regole concordate a casa e a
scuola. Il comune obiettivo tra
famiglia e scuola è di
promuovere l'autostima e
l'autonomia del bambino, che si
attua dimostrando fiducia al
figlio e facendo un uso corretto
ed equilibrato della
gratificazione e del rimprovero.
4.VERIFICHE
Per sfruttare al meglio i
suggerimenti reciproci scaturiti
dal piano dell'offerta
formativa, i genitori rilevano
la necessità di verificare
periodicamente la validità degli
obiettivi che scuola e famiglia
si sono posti ed il
raggiungimento degli stessi.
Lo scopo di queste verifiche è
principalmente propositivo e
migliorativo, per offrire ai
bambini un'esperienza scolastica
sempre più gratificante e
formativa per la loro vita
futura.
I SAPERI E LA PROGRAMMAZIONE
Nel nostro circolo gli
insegnanti da anni lavorano su
una programmazione per classi
parallele di circolo, in cui
sono indicati "gli osa" e
gli obiettivi
formativi si confrontano
periodicamente su tale percorso.
Le scuole del circolo assumono
comunque come valore primario e
regolatore dei diversi
interventi, l'unitarietà
dell'insegnamento inteso come
intervento coordinato tra i
diversi docenti che operano
nelle classi.
FUNZIONE
strumentali
Poiché uno dei
settori di lavoro più
significativi di questo circolo
è il confronto sulle
programmazioni e sulla
valutazione, il collegio dei
docenti all'inizio dell'anno
scolastico 1999/2000, ha colto
l'occasione offerta dal
contratto di lavoro, affidando a
quattro insegnanti il compito di
coordinare il lavoro elaborato
dai colleghi e di organizzare
progetti.
Altri compiti essenziali per la
vita della scuola sono svolti
dall'insegnante vicaria e dai
collaboratori, che aiutano il
capo d'istituto nei compiti di
gestione delle attività del
circolo.
LA VALUTAZIONE
Al fine di
garantire chiarezza nelle
procedure, nelle informazioni di
ritorno che consentano di
valutare i risultati raggiunti e
negli elementi che servano a far
acquisire ad ogni alunno le
abilità di base ritenute valide
e formative, i docenti del
circolo concordano sul fatto che
gli elementi base del processo
d'insegnamento (progettazione,
verifica e valutazione), debbano
essere caratterizzati da:
· chiarezza e trasparenza;
· comunicabilità degli obiettivi
e dei risultati;
· attenzione concentrata sul
valore formativo della
valutazione, con particolare
riferimento
alle diversità di partenza, alla
maturazione avvenuta, alle
attitudini da sviluppare ed
agli effetti sull' autostima e
sulla fiducia;
· attenzione
basata, in parallelo e non in
contrapposizione col punto
precedente, sull'accertamento di alcune
competenze "standard";
· regolarità e
sistematicità;
· giusto equilibrio tra le
procedure di verifica,
misurazione, valutazione ed
intervento
didattico.
Nel corso dell'anno scolastico
saranno concordate verifiche
quadrimestrali per classi
parallele del circolo.
Il materiale raccolto è a
disposizione dei docenti e viene
utilizzato come documentazione
interna di supporto al lavoro
didattico; essendo tale
procedura ormai consolidata nel
circolo.
CONTINUITA'
Gli insegnanti di
questo circolo hanno iniziato
negli anni scorsi, una
riflessione sull'importanza di
un percorso di continuità con le
altre scuole del territorio.
La riflessione interna al
collegio ha da tempo portato ad
evidenziare, fra gli obiettivi da perseguire:
· dare vita a contesti che
favoriscano l'esercizio
effettivo del diritto allo
studio;
· creare le condizioni idonee
per favorire un'esperienza
positiva di passaggio da un ordine di
scuola all'altro;
· permettere agli alunni di
crescere in contesti scolastici
che, pur differenziandosi per
obiettivi cogniti ed organizzazione, siano rispettosi
dei tempi e dei ritmi degli
scolari.
Per quanto riguarda il passaggio
degli alunni da una scuola
all'altra (infanzia-primaria
-medie) si è costruito in questi
anni un percorso consolidato di
passaggio di informazioni
tramite colloqui e schede di
informazione.
In questo contesto, anche nei
rapporti con le famiglie, e in
continuità col percorso iniziato
lo scorso anno, si cercherà di
potenziare nei vari incontri (
assemblee e colloqui ) la
discussione ed il confronto
sugli aspetti educativi (
autonomia, responsabilità ed
impegno ) che diventano comuni
nel percorso(infanzia-primaria
-medie ).
In particolare ci si propone di
lavorare su:
· analisi dei problemi di
passaggio tra scuole di diverso
grado
(passaggio dalla scuola materna
alla scuola elementare e dalla
scuola elementare alla scuola
media);
· programmazioni ponte, intese
come elaborazione di un
documento concordato con la
scuola materna dai
docenti delle classi prime e
con la scuola media dagli
insegnanti delle classi quinte;
· definizione di tematiche per
momenti di formazione comuni;
· definizione di iniziative
comuni con gli altri ordini di
scuola sopracitati;
· contatti della scuola con le
famiglie degli alunni coinvolti
nel passaggio alla scuola
elementare.
L'ORGANIZZAZIONE
Per cercare di
garantire ai ragazzi quanto
prima sinteticamente esposto, e
per poter svolgere un lavoro
efficace pur nella complessità
delle diverse situazioni, i
docenti del circolo hanno
elaborato e stanno attuando una
serie di soluzioni per
l'ottimizzazione delle risorse
esistenti. L'organizzazione che
ne deriva, oltre al lavoro nelle
classi, prevede degli interventi
aggiuntivi operati oltre
l'orario di insegnamento dai
docenti della scuola, per la
progettazione e l'esecuzione
delle attività curricolari, di
integrazione dell'offerta
formativa e per l'organizzazione
delle attività medesime. In
particolare saranno attivati:
· interventi di insegnanti della
scuola per l'integrazione di
alunni stranieri e nomadi;
· interventi di collegamento col
territorio per l'arricchimento
del curricolo scolastico(progetti, visite
guidate ecc.);
· elaborazione di orari
scolastici ed organizzazione
degli spazi che consentano
l'integrazione delle diverse
variabili.
. interventi
extracurricolari
ACCOGLIENZA
Dalla "Carta dei
Servizi":
"La scuola, all'inizio dell'anno
scolastico ed in particolare in
occasione della prima
iscrizione, organizza incontri
assembleari e/o colloqui
individuali con le famigli
finalizzati a :
· illustrare funzionamento,
regolamento della scuola e
modalità di accoglienza;
· raccogliere, sugli alunni,
informazioni funzionali alla
formulazione della
programmazione
educativo-didattica;
· consentire un positivo
intervento nella scuola
elementare".
Per quanto riguarda
l'accoglienza degli alunni
stranieri, un gruppo di
insegnati del circolo
elaboreranno alcune proposte
relative al primo impatto e alle
strategie che la scuola può
attivare per favorire il
rapporto con i nuovi alunni e le
loro famiglie.
Tali proposte sono state
illustrate al collegio dei
docenti e verranno riprese
nell'ambito della programmazione
delle attività di settembre.
FORMAZIONE
La formazione è
un requisito fondamentale per lo
svolgimento del proprio lavoro
ed è congruente con quanto
delineato nel piano di
formazione del personale del
circolo.
Per l'anno
scolastico 2006/2007 sono
previsti percorsi di formazione
con tematiche da definire in
collaborazione con i docenti.
PROGETTI
Attraverso la più
ampia valorizzazione delle
competenze esistenti all’interno
del Circolo i progetti,
inter e pluri disciplinari a
sostegno dei percorsi
curricolari e dello sviluppo
delle competenze di base per
attuare la funzione della scuola
come centro di formazione
culturale sociale e civile,
predisposti per l’anno
scolastico 2006/2007 intendono
ampliare le opportunità di
apprendimento e di formazione
con l’obiettivo di rendere
articolato, incisivo e
costruttivo l’intervento
educativo – didattico della
scuola nel processo di crescita
globale degli alunni.
Nella
progettazione annuale dei
docenti figurano delle attività
curricolari (previste dai
vigenti programmi e scelte dai
docenti in base al loro valore
formativo ) e delle attività che
integrano ed arricchiscono il
percorso, col fine di creare
ulteriori strumenti per la piena
formazione degli alunni.
Si sono inoltre svolte delle
attività gestite a livello di
classe/classi della scuola
quali: esercitazioni
d'informatica, laboratorio
espressivo e teatrale,
laboratorio di immagine,
laboratorio musicale ecc.
Il finanziamento e/o la
collaborazione per questi
interventi scaturiscono da
enti diversi: il csa, il comune,
i genitori, enti, società e
privati.
Il collegio dei docenti,
nell'ambito della propria
progettazione, definirà anche
gli altri interventi che
potranno comunque, essere
attuati con l'utilizzo di
risorse interne ( ore aggiuntive
dei docenti retribuite col fondo
dell'istituzione scolastica) o
esterne.
A questo proposito si ritiene
che sia forte l'esigenza di
tessere rapporti sempre più
significativi e produttivi con
il territorio circostante.
Dall'analisi dei bisogni degli
alunni si evidenzia l'importanza
della progettazione, che deve
integrarsi con i molteplici
luoghi dell'educazione formali
ed informali per offrire al
bambino ulteriori strumenti di
crescita. La scuola si
propone, soprattutto
nell'attuale fase di ampliamento
delle sollecitazioni e della
moltiplicazione dei saperi, di
condurre esperienze di base che
consentano agli alunni/e
l'elaborazione personale delle
conoscenze in modo e luogo
attivi, aggiornati e
sintonizzati con il territorio.
La scuola si è perciò
indirizzata alla strutturazione
di percorsi didattici che
utilizzano modalità
organizzative anche diverse
dalla tradizionale lezione con
l'uso sempre più frequente di
laboratori.
I progetti e le attività che si
intendono proseguire ed avviare
e che connotano in modo
peculiare le scuole del Circolo
di Gallico riguardano i seguenti
settori/temi:
·
Multimedialità
·
Promozione alla lettura
·
Promozione dell'Educazione
Musicale e dei linguaggi
espressivi
·
Integrazione Intercultura
·
Attività di Gioco-Sport
·
Gemellaggi
. Pof Europeo
Pertanto sulla base della
programmazione e delle finalità
formative, saranno promosse
delle collaborazioni con enti ed
associazioni, Comune, Provincia,
USL, Circoscrizione ed
Università
INTERVENTI PER
ALUNNI CON PARTICOLARI
NECESSITA'
Nell'organico di
circolo è stata prestata
particolare attenzione alle
situazioni degli alunni con
difficoltà o con problematiche
che richiedono un intervento
specifico da parte della scuola.
HANDICAP
Nelle scuole del
7° circolo sono presenti,
bambini con certificazioni dell'
ASL relative a problematiche di
diverso tipo.
E' presente, di conseguenza,
anche un gruppo di insegnanti di
sostegno.
Gli insegnanti di sostegno e gli
insegnanti di classe sono
contitolari nelle classi in cui
insegnano. Gli incontri di
programmazione, che
periodicamente si tengono, sono
finalizzati a fare in modo che
questo presupposto possa
realizzarsi pienamente, al fine
di consentire una ottimizzazione
degli interventi. Nel circolo
opera una commissione, composta
da insegnanti di classe e di
sostegno, che periodicamente
rileva, e sottopone a
discussione del collegio, le
modalità di lavoro utilizzate
nelle diverse situazioni. Sono
previsti inoltre incontri
periodici tra la scuola e i
referenti dell'ASL che seguono i
bambini, per lo scambio di
informazioni necessario a
progettare gli interventi
didattici ed educativi.
SICUREZZA
Obiettivo
primario della scuola è anche
quello di garantire la sicurezza
ed il benessere degli alunni e
delle persone che ci lavorano o
che ne fanno parte. A tal fine,
anche in applicazione della
normativa vigente sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro,
la scuola si impegna per fare in
modo di limitare al massimo le
situazioni di rischio o comunque
di disagio. Sono nominati dei
referenti per ogni scuola per
l'individuazione dei fattori a
rischio.
Sono effettuate ogni anno prove
di evacuazione degli alunni da
tutte le scuole del circolo.
ORGANI COLLEGIALI
Nella scuola
operano gli "organi collegiali"
costituiti da personale docente
e non docente e dai genitori.
Nelle riunioni degli organi
collegiali vengono discusse,
elaborate e proposte iniziative
che riguardano i vari aspetti
della programmazione didattica
ed educativa e l'organizzazione
delle attività scolastiche.
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