Direzione didattica

Gallico – reggio calabria

 

 

 

REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE

Criteri generali per la programmazione e l’attuazione di

 

  • VIAGGI DI ISTRUZIONE (V.I.)  di più di 1 giorno.

  • VISITE GUIDATE (V.G.) nell’arco di una giornata.

 

  • VISTI: D.P.R. 416/74,

  • C.M. 214/82;

  • C.M. 253 DEL 14-08-1991;

  • C.M.291 del 14/101992.

 

PREMESSA: 

 

Il C.d.C.  si  impegna ad adoperarsi, nell’ambito  delle sue competenze e delle disponibilità di bilancio, per favorire e sostenere la realizzazione delle V.G. e dei V.I. ritenendoli un aspetto importante della vita della scuola e della crescita educativa dei ragazzi

ART. 1

Le V.G. e i V.I. dovranno essere inserite nella programmazione annuale ed educativa; pertanto  la loro programmazione è di competenza del Consiglio di interclasse/sezione  al completo (Docenti e Rappresentanti dei Genitori) che ne deve stabilire le finalità didattico- educative.

I docenti presenteranno ai rappresentanti di interclasse le proposte di uscita e le relative motivazioni didattico- educative, almeno una settimana prima della data di  convocazione del C.d.C. fissata per l’approvazione delle proposte.

ART. 2

Qualunque sia la denominazione con cui vengono assunte, dato che rientrano nella normale programmazione didattica, esse vanno deliberate anche dal Collegio Docenti, che ha potere deliberante in merito al funzionamento didattico della Scuola  e alla programmazione educativa.

ART. 3

Ogni iniziativa dovrà poi essere approvata dal C.di C, che verificherà il rispetto dei criteri fissati con il presente regolamento e con i mezzi finanziari disponibili.

 

ART.4: Limitazioni e periodi di effettuazioni

a)  Al fine di consentire il completo svolgimento dei programmi, di evitare l’eccessiva frammentazione didattica, di non sottrarre tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, è stabilito in sei giorni il periodo massimo utilizzabile per V.I.e V.G. (che comportino modificazione dell’orario scolastico) per ciascuna classe. I giorni destinati alle iniziative concorrono a tutti gli effetti al raggiungimento dei 200 giorni minimi di lezione previsti dalla legge.

b) Circa la scelta dei periodi di svolgimento di dette iniziative si segnala l’opportunità di evitare la coincidenza con altre particolari attività della Scuola (elezioni scolastiche, scrutini quadrimestrali, ecc.).                      

  E’ inoltre vietata per tutte le classi l’effettuazione di V.I. e V.G. nell’ultimo mese di lezione, durante il quale l’attività didattica è indirizzata al completamento dei programmi, fatta eccezione per le gare sportive e progetti di educazione ambientale.

c) E’ infine auspicabile che le V.G. vengano programmate tenendo conto di non gravare sempre sullo stesso giorno della settimana, al fine di non penalizzare lo svolgimento dei programmi delle discipline con meno ore settimanali per classe (Relig. - Ed. Imm.. - Ed.Mus. – Ed. Mot.)

d) I viaggi di istruzione di più giorni (massimo 4) possono essere programmati solo per TUTTE le classi se legati a “progetti specifici”, soggiorni naturalistici, scambi culturali e non occorre che ci sia i 2/3 dei partecipanti.

ART. 5: PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

a) Annualmente il Dirigente stabilirà la data entro cui i competenti OO:CC dovranno avere deliberato i progetti.

c)  Si assume il periodo che intercorre tra settembre/ottobre.

   ART.6: SCELTA DEL MEZZO DI TRASPORTO, DELL’AGENZIA E DELLA DITTA DI AUTOTRASPORTI.

a) Si consiglia, in via preliminare, di utilizzare il treno, ogni volta che i percorsi programmati lo consentano,  specie per i viaggi di lunga percorrenza.

b) Considerato che le iniziative in parola perseguono finalità culturali ed educative, è data facoltà di organizzarle in proprio. E' tuttavia consigliabile per renderne più agevole e sicura la realizzazione, che ci si avvalga delle strutture delle agenzie di viaggio in possesso di licenza di categoria A - B  ed in grado pertanto, di fornire un servizio completo del viaggio, comprensivo della sistemazione in albergo e dell’assistenza nella visita della località meta del viaggio (agevolazioni di orario o di ingresso nelle visite ai musei, agli edifici pubblici, agli stabilimenti industriali).

c) Nella scelta dell’agenzia di viaggio o della ditta di autotrasporti deve essere osservata la procedura di cui all’art. 34 del D.I. 28-05-1975 che prevede, tra l’altro, l’acquisizione agli atti del prospetto comparativo di almeno tre Ditte interpellate. Detto prospetto dovrà essere allegato alla delibera del Consiglio di Circolo.

d) All’Agenzia prescelta deve essere richiesta una dichiarazione  da acquisire agli atti della scuola  e da allegare alla deliberazione del C.d.C, come da  prospetto preparato dal Consiglio stesso e da richiedere in segreteria.

e) Qualora la Scuola organizzi in proprio il viaggio, deve essere acquisita agli atti la documentazione prevista  dall’art. 9 punti 6 e 7 della C.M. 643 del 27-11-1992, comprendente, tra l’altro la  documentazione di 3 ditte di autotrasporti  disponibili a svolgere il servizio secondo la normativa vigente.

    ART. 7: NORMATIVA GENERALE RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE

Considerato che qualsiasi progetto, come ogni altra attività scolastica, non può

prescindere  dall’ essere programmata entro i limiti delle risorse finanziarie a disposizione, occorre evitare la progettazione di viaggi e visite guidate per la cui realizzazione occorra richiedere agli alunni quote di entità tale da determinare situazioni discriminatorie.   Ne consegue che la progettazione  di tutte le iniziative  deve essere preceduta da una attenta analisi delle risorse disponibili e dei costi preventivabili.

ART. 8    

Il Consiglio di Circolo ritiene in ogni caso opportuno il contenimento delle richieste di soldi alle famiglie. A tal proposito, senza voler in alcun modo sottovalutare l’importanza di iniziative quali: cinema, teatro, ecc., ritiene auspicabile che i Consigli interclasse ed i singoli docenti che li compongono evitino di programmare queste attività in numero tale da costringere i genitori ad un continuo esborso di somme.

 

ART. 9: ORGANIZZAZIONE ECONOMICA

a) I V.I  e le V.G. devono essere correttamente inserite nel programma annuale di Circolo.

b) Il progetto deve contenere il preventivo completo delle spese di viaggio (andata e ritorno), di vitto, di alloggio e di eventuali altri trasporti locali; la ripartizione della spesa pro-capite con la somma che viene richiesta alla famiglia; l’eventuale somma richiesta come contributo della Scuola a favore degli alunni meno abbienti (che verrà concessa nei limiti delle disponibilità di bilancio solo ai casi di reale necessità).

c) La raccolta delle quote avverrà secondo le norme di legge.

 Per i V.I. di più giorni i rappresentanti di classe verseranno le quote dei genitori sul c/c bancario intestato alla scuola entro la data indicata dall’ Ufficio di Direzione.

d) Si ricorda che (come previsto dall’art.6) sia per le spese di soggiorno (vitto e alloggio), sia per le spese di trasporto (se effettuato con pullman anziché per ferrovia) vanno allegati al progetto almeno 3 preventivi. Una volta effettuato il versamento sul conto della Scuola, la segreteria provvederà ai pagamenti delle fatture come da progetto/preventivo non appena le stesse perverranno alla scuola.

 f) Per tutte le spese previste, non fatturabili, o per le quali non viene accettato il pagamento posticipato da parte della Scuola (es.: FF.SS, Ristoranti, Negozi alimentari, Trasporti urbani ed extraurbani dei luoghi di soggiorno, etc.) la prassi da seguire è la seguente: tali spese vanno inserite in modo più possibile dettagliato nel preventivo finale del progetto e fanno quindi parte della quota pro-capite richiesta e della somma versata sul programma annuale della Scuola e anticipata al capo comitiva.

 ART.10: PARTECIPAZIONE DEGLI ALUNNI

Alle uscite, essendo momento didattico rivolto a tutta la classe, deve partecipare la classe al completo  o almeno i 2/3 degli alunni, salvo progetti specifici.

In nessun caso la non partecipazione può essere dovuta a problemi economici della famiglia.

Qualora la disponibilità di bilancio della Scuola non permettesse la concessione dell’integrazione, il problema dovrà essere risolto attuando tutte le possibili iniziative.

Gli alunni che si assentassero all’ultimo momento sono comunque tenuti a partecipare a quelle spese di viaggio che altrimenti graverebbero sugli altri compagni di classe (Pullman prenotazioni ecc.)

Per le uscite che prevedono partenze e arrivi al di fuori dell’orario scolastico, il luogo di incontro è il piazzale antistante la scuola, luogo in cui, al ritorno, i ragazzi saranno lasciati liberi di tornare a casa, all’orario previsto per l’arrivo.

Gli alunni partecipanti a viaggi o visite guidate devono essere in possesso di un documento di identificazione.

A tale fine i genitori dovranno consegnare in segreteria, alla data dell’iscrizione una foto formato tessera su di un cartellino di riconoscimento.

ART. 11: ACCOMPAGNATORI

E’ peraltro opportuno, avuto riguardo alle finalità di tali iniziative, che gli accompagnatori siano docenti delle classi che effettuano il viaggio.

Alle uscite di uno o più giorni devono essere presenti tutti i docenti(se partecipa la classe al completo). Nel caso di classe con alunno portatore di handicap si ritiene opportuna anche la presenza dell’insegnante di sostegno o di un altro docente.

Nell’organizzazione dell’uscita, si dovrà prevedere che un insegnante si dichiari a disposizione per sostituire un collega resosi improvvisamente indisponibile ad accompagnare la classe.

In situazioni di vera emergenza, il DIRIGENTE  potrà designare un altro accompagnatore scegliendolo tra:

  • i collaboratori/fiduciari

  • gli insegnanti in servizio nel plesso/ scuola.

  Nelle uscite didattiche di 1 giorno è preferibile la presenza di un collaboratore scolastico.

Non si ritiene opportuna la partecipazione dei genitori degli alunni alle uscite salvo casi particolari o coinvolgimento dei genitori su progetto specifico.

I docenti accompagnatori, nello svolgimento del servizio, sono soggetti all’obbligo di vigilanza degli alunni e alle responsabilità di cui all’art. 2047 del C.C., integrato dall’art. 61 Legge 312/80, che limita la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai soli casi di dolo e/o colpa grave.

I docenti accompagnatori  (o altro personale della scuola che svolga tale funzione) sono tenuti a compilare la Dichiarazione di Responsabilità  nella quale sono indicati nominativamente gli alunni assegnati a ciascuno, secondo il modello predisposto,  e a consegnarlo in segreteria unitamente a tutta la documentazione.

Gli insegnanti che non partecipano all’uscita sono tenuti a rispettare il proprio monte ore di servizio, rimanendo a disposizione della scuola per eventuali supplenze. Ciò può comportare una flessibilità nell’organizzazione dell’orario giornaliero.

 

ART.12: DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER TUTTE LE USCITE

  •  DELIBERA DEL CONSIGLIO DI INTERCLASSE/SEZIONE (dal verbale), contenente la dettagliata relazione illustrativa degli obiettivi culturali e didattici dell’uscita.

  •  ELENCO  NOMINATIVO DEGLI ALUNNI PARTECIPANTI, distinti per classe di appartenenza, con il numero degli alunni che non partecipano all’uscita e l’indicazione dei relativi motivi.

  • DICHIARAZIONI DI CONSENSO DELLE FAMIGLIE,  trattandosi di alunni minorenni. 

  • ELENCO NOMINATIVO DEI DOCENTI ACCOMPAGNATORI  e dichiarazioni sottoscritte relative all’impegno alla vigilanza (Art. 11 comma 9 di questo regolamento)

  • RIEPILOGO DEL PREVENTIVO SPESE e disponibilità finanziarie a copertura con indicazione delle quote a carico degli alunni, e delle eventuali richieste di integrazione al C.d.C.

  • ANALITICO PROGRAMMA DEL VIAGGIO con l’indicazione del recapito telefonico per i casi di emergenza.

  • DICHIARAZIONE DELLA DITTA DI AUTOTRASPORTI (o dell’AGENZIA) relativa a quanto disposto dall’art. 6 del  presente regolamento.

  • PROSPETTO COMPARATIVO di almeno tre agenzie, o ditte di autotrasporto interpellate.

  • RIFERIMENTO ALLA RIUNIONE DEL COLLEGIO nella quale è stata presentata approvata l’iniziativa.

ART. 13 SCUOLE DELL’INFANZIA

Possono effettuare le visite guidate tutti gli alunni nell'ambito del Comune. Per gli alunni di tre anni

è necessaria la partecipazione dei genitori a seguito e con mezzi propri.

 

Per quanto non previsto dal presente  regolamento fanno fede le O.M., le C.M., le C.P. vigenti al momento dell’ effettuazione delle iniziative.

E' possibile effettuare brevi viite guidate nel territorio comunale non previste ma legate a circolari/iniziative emerse nel corso dell'anno scolastico e di particolare valenza educativa: mostre, spettacoli, a condizioni che ci siano i tempi organizzativinecessari. Non potrà essere effettuata più di una visita per classe.

 

Il Presidente del C.d.C.

Prof. D. M.

Il Dirigente Scolasico

 Dott. F. M. L.