Direzione didattica statale

Gallico – reggio calabria

 

INDICE GENERALE

TITOLO I

Principi generali

 

Argomento

 

Art.1

Ambito territoriale e definizioni

 

Art.2

Richiami giuridici generali

 

Art.3

Intenti che caratterizzano il Circolo

 

Art.4

Principi organizzativi e gestionali

 

Art.5

Autonomia

 

Art.6

Iscrizione alle scuole del Circolo

 

Art.7

Documenti a disposizione degli utenti

 

Art.8

Il Mini pof del Circolo"

 

TITOLO II

Il Consiglio di Circolo

Art.9

Competenze

 

Art.10

Nomina e prima convocazione

 

Art.11

Prerogative del presidente

 

Art.12

Convocazione

 

Art.13

Decadenza dalla nomina

 

Art.14

Variazione dell’ordine del giorno delle sedute

 

Art.15

Presenza di esterni ai lavori del Consiglio

 

Art.16

Processo verbale e pubblicazione dell’estratto del verbale

 

Art.17

Facoltà di parlare

 

Art.18

Validità delle sedute

 

Art.19

La giunta esecutiva

 

TITOLO III

Criteri per la formazione delle sezioni e delle classi

Art.20

Prima iscrizione alla scuola dell’infanzia

 

Art.21

Iscrizione alla scuola dell’infanzia oltre il 31 dicembre

 

Art.22

Scuola con sezioni di scuola dell’infanzia che adottano orari diversi

 

Art.23

Formazione delle classi prime elementari

 

Art.24

Iscrizione di alunni di scuola elementare nel corso dell’anno scolastico

 

Art.25

Sezioni funzionanti con orari diversi

 

TITOLO IV

Gestione economica del Circolo

Art.26

Fasi della gestione economica

 

Art.27

Limite delle spese

 

Art.28

Iniziative che comportano quote a carico delle famiglie

 

Art.29

Contributi volontari e donazioni da parte di enti pubblici

 

Art.30

Gestione del fondo d’istituto

 

TITOLO V

Gestione delle risorse umane del Circolo

Art.31

Docenti che hanno particolari funzioni

 

Art.32

Organico funzionale di circolo per la scuola dell'infanzia ed elementare

 

Art.33

Personale amministrativo (personale ATA)

 

Art.34

Sostituzione dei docenti assenti

 

TITOLO VI

Norme sulla sicurezza degli alunni e sull’orario scolastico

Art.35

Applicazione del D. L.vo 626/1994

 

Art.36

Vigilanza sugli alunni

 

Art.37

Vigilanza sugli alunni e funzionamento del servizio scolastico in caso di sciopero o assemblee sindacali

 

Art.38

Orario di ingresso e di uscita degli alunni

 

Art.39

Uscita anticipata sistematica

 

Art.40

Refezione scolastica

 

Art.41

Assenze

 

Art.42

Assenze prolungate o ripetute

 

TITOLO VII

Norme disciplinari per gli alunni.

Art.43

Principi generali

 

Art.44

Sanzioni disciplinari

 

TITOLO VIII

Uscite degli alunni ed attività extra-curricolari

Art.45

Uscite all’esterno della scuola

 

Art.46

Modalità di realizzazione

 

Art.47

Mezzi di trasporto

 

TITOLO IX

Rapporti con l’utenza,con Enti Pubblici ed altri soggetti esterni al Circolo

Art.48

Norme di comportamento per i genitori

 

Art.49

Richieste di informazioni, proposte, lamentele e suggerimenti da parte dei genitori degli alunni

 

Art.50

Trasparenza dei procedimenti amministrativi

 

Art.51

Utilizzazione dei locali scolastici in orario extrascolastico

 

Art.52

Attività, inserite nell’orario scolastico, che prevedano il contributo di esperti esterni

 

Art.53

Diffusione di materiale informativo all’interno della scuola

 

Art.54

Assemblee e colloqui individuali

 

Art.55

Accesso nella scuola da parte di estranei

 

Art.56

Collaboratori scolastici o comunque  addetti ai servizi scolastici

 

Art.57

Giardino

 

Art.58

Palestra

 

Art.59

Abbigliamento

 

Art.60

Igiene

 

Art.61

Divieto di fumo

 

Art.62

Pubblicità del Regolamento

 

Art.63

Biblioteca

 

Art.64

Attrezzature

 

Art.65

Mostre

 

 

 

ALLEGATI

  1. Tabella 1. Punteggi per la compilazione della graduatoria degli alunni che chiedono l’iscrizione al primo anno della scuola dell’infanzia.

  2. Elenco dei documenti che devono consegnare in direzione didattica le ditte di autotrasporto degli alunni.

  3. Modello per redigere l’estratto del verbale del consiglio di circolo.

TITOLO I

Principi generali

 

Articolo 1 - Ambito territoriale e definizioni.

Il Circolo Didattico di Gallico comprende le scuole statali materne ed elementari situate nel territorio della IX circoscrizione del Comune di Reggio Calabria.

 Nel presente regolamento il VII ° Circolo Didattico di Gallico verrà denominato brevemente "Circolo". La scuola materna, secondo quanto previsto nella premessa degli Orientamenti del 1991 ( D.M. 3-6-1991), verrà designata con il termine "scuola dell’infanzia".

 

Articolo 2 - Richiami giuridici generali

Il VII° Circolo Didattico accoglie tutti i bambini senza alcuna distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di condizioni personali e sociali. Le finalità generali delle scuole del Circolo sono quelle previste dalla Costituzione della Repubblica Italiana agli articoli 3, 30, 33 e 34 e dagli ordinamenti della scuola dell’infanzia (L. 444/1968) e della scuola elementare (L. 148/1990). Il Circolo si richiama inoltre ai trattati internazionali dei diritti dell’uomo e del fanciullo e ha  aderito al Progetto UNESCO

 

Articolo 3 - Intenti che caratterizzano il Circolo

L’azione educativa e didattica del Circolo si caratterizza inoltre nei seguenti intenti di carattere generale: alta qualità dell’offerta formativa, promozione di ogni iniziativa che arricchisca l’offerta formativa nei confronti degli alunni, armonizzazione sempre più stretta tra i compiti educativi della famiglia e quelli della scuola.

 

Articolo 4 - Principi organizzativi e  gestionali

Dal punto di vista  organizzativo e gestionale il Circolo si ispira ai principi della partecipazione democratica e della trasparenza.

La partecipazione democratica impegna tutte le componenti della scuola ad intervenire personalmente nella vita del Circolo e a contribuire al suo sviluppo. Gli organi di governo della scuola (direzione didattica, consiglio di circolo, collegio dei docenti e consigli di intersezione e di interclasse) adottano procedure tali da garantire l’effettiva partecipazione di tutti.

La trasparenza va intesa non solo come diritto di accesso ai documenti della scuola, ma anche come impegno costante di comunicazione ed informazione a tutte le componenti della scuola dei problemi e delle decisioni che vengono assunte.

 

Articolo 5 - Autonomia

Il Circolo si impegna a realizzare nel modo migliore l’autonomia organizzativa, didattica, attribuita alle singole istituzioni scolastiche dalla L. 59/1997 (art.21) in tutte quelle forme che sono già previste, in attesa dell’emanazione dei regolamenti attuativi della stessa legge.

 

Articolo 6 - Iscrizione alle scuole del Circolo

L’iscrizione nelle scuole elementari del Circolo è assicurata a tutti coloro che ne facciano richiesta considerata la legge di riforma Moratti n°53/03. E’ altresì assicurata l’iscrizione nelle scuole dell’infanzia del circolo; nel caso in cui le richieste di iscrizione nelle scuole dell’infanzia superino il numero dei posti disponibili, l’ammissione dei bambini è regolata dalle norme oggetto di contrattazione. 

 

Articolo 7 - Documenti a disposizione degli utenti

I genitori interessati possono prendere visione e richiedere copia dei seguenti documenti.

La Carta dei servizi della scuola. E’ il documento ufficiale che illustra il funzionamento di tutti i servizi scolastici.

 

La PED riporta analiticamente le programmazioni  didattiche, articolate in discipline e unità di apprendimento, che sono seguite da tutti i docenti del Circolo. Per avere  chiarimenti più dettagliati ci si può rivolgere agli stessi docenti.

 

Articolo 8 - Il "Mini pof. del VII ° Circolo"

A partire dall’anno scolastico 1999-00 è istituito un foglietto illustrativo contenente una serie di notizie utili per i genitori degli alunni: ". Il mini pof  viene distribuito a tutti i genitori del Circolo.

Nel mini pof  del circolo sono riportate annualmente tutte le informazioni pratiche relative alle scuole del circolo. In particolare sono puntualmente riportate le seguenti notizie:

1.        Dati statistici aggiornati di ogni plesso;

2.       Nome del docente coordinatore o fiduciario di scuola dell'infanzia e di scuola elementare per ogni plesso;

3.       Numero di telefono di ogni plesso;

4.       Orari scolastici di ogni classe e sezione del Circolo;

5.       Modalità e costi della refezione scolastica;

6.       Orari dei colloqui individuali con i docenti;

7.       Attività particolari caratterizzanti ciascun plesso;

8.       Orari degli uffici di segreteria e direzione didattica

9.       Nomi, classe e plesso di tutti i membri in carica del Consiglio di Circolo.

TITOLO II

Il Consiglio di Circolo

 

Articolo 9 - Competenze

Il consiglio di Circolo è l’organo di governo della scuola. Fatte salve le competenze specifiche previste per il Collegio dei Docenti e per i Consigli di Intersezione e di Interclasse ha una competenza generale per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione dell’attività della scuola. Ha diritto di iniziativa nelle materie di sua competenza .

Articolo 10 - Nomina  e prima convocazione

I membri del Consiglio di Circolo sono nominati dal dirigente  scolastico sulla base delle risultanze delle consultazioni elettorali.

La prima convocazione dl Consiglio di Circolo è disposta dal dirigente scolastico.

Nella prima seduta il Consiglio di Circolo è presieduto dal dirigente  scolastico ed elegge, tra i rappresentanti dei genitori, membri del Consiglio stesso, il proprio Presidente. L’elezione ha  luogo a scrutinio segreto; sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio stesso. E’ considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti in carica. Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano presenti alla seduta almeno la metà più uno in carica, quest’ultima votazione sarà ripetuta fino al raggiungimento dei voti in favore di uno degli candidati.

Il Vice Presidente è eletto nel Consiglio tra i rappresentanti dei genitori degli alunni, con le stesse modalità usate per l’elezione del Presidente. Le votazioni per l’elezione del Presidente avvengono a scrutinio segreto. 

Articolo 11 - Prerogative del Presidente del Consiglio di Circolo

Il Presidente assicura il regolare funzionamento del Consiglio e svolge tutte le necessarie iniziative per garantire una gestione democratica della scuola.

In particolare:

a) convoca il Consiglio, ne presiede le riunioni e adotta tutti i necessari provvedimenti per il regolare svolgimento dei lavori;

b) esamina le proposte della Giunta, dei membri del Consiglio e degli altri organi della scuola;

In caso di assenza o di impedimento del Presidente ne assume le funzioni il Vice Presidente ed in mancanza anche di quest’ultimo ne assume le funzioni il Consigliere più anziano tra i genitori.

Svolge la funzione di segretario del Consiglio un membro designato dal Presidente.

 

Articolo 12 - Convocazione

Il Consiglio è convocato dal Presidente per sua stessa decisione, per deliberazione della Giunta, per richiesta del dirigente scolastico, oppure quando un terzo dei membri del Consiglio ne faccia richiesta. Quando la convocazione è richiesta dalla metà più uno dei componenti il Consiglio di Circolo, la data non può essere rinviata oltre il termine indicato nella richiesta stessa.

La convocazione del Consiglio di Circolo deve essere inviata almeno 5 giorni prima della riunione ai singoli membri. In caso di urgenza, la convocazione può essere fatta 24 ore prima della riunione, tramite telegramma o fonogrammi.

Di ogni convocazione si dà comunicazione tramite l’albo della scuola nei termini di cui al comma precedente. Le lettere e l’avviso di convocazione devono indicare il luogo, il giorno, l’ora della riunione e gli argomenti da trattare.

Il Presidente ha facoltà di aggiungere altri argomenti all’ordine del giorno dandone  comunicazione 24 ore prima dell’adunanza.

Il consiglio si riunisce nella sede della Direzione Didattica.

Articolo 13 - Decadenza dalla nomina e surroga dei membri cessati dalla carica.

Il consigliere assente per 3  sedute consecutive, senza giustificato motivo, decade dalla nomina.

 La surroga del componente del consiglio di circolo dimissionario o decaduto avviene con il primo dei non eletti. Per la giunta avviene mediante elezione da parte del consiglio di circolo.

Articolo 14 - Variazione dell’ordine del giorno delle  sedute

Per discutere e votare argomenti che non siano all’ordine del giorno è necessaria una deliberazione del Consiglio adottata a maggioranza assoluta dei presenti. La proposta può essere illustrata brevemente dal proponente.

Articolo 15 - Presenza di esterni ai lavori del Consiglio.

Alle sedute del Consiglio di Circolo possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel Consiglio stesso senza diritto di parola.

Il pubblico non è ammesso quando siano in discussione argomenti riguardanti le persone.

L’affluenza del pubblico è limitata per disposizione del Presidente in relazione alla normale capienza ed alla idoneità della sala in cui si svolge la seduta.

Per il mantenimento dell’ordine, il Presidente esercita gli stessi poteri a tal fine conferiti dalle leggi al sindaco quando presiede le riunioni del Consiglio Comunale. 

Articolo 16 - Processo verbale e pubblicazione degli atti

Di ogni seduta, a cura del Segretario del Consiglio di Circolo, è redatto il verbale che deve contenere l’oggetto delle discussioni, i nomi di coloro che hanno partecipato e l’esito di eventuali votazioni. Il processo verbale è firmato dal Presidente e dal Segretario e deve essere depositato nella segreteria della Direzione entro 5 giorni dalla seduta. Ciascun consigliere ha diritto di prenderne visione. Non sono soggetti a pubblicazione gli atti concernenti singole persone, salvo richiesta dell’interessato. Chiunque ne abbia diritto, a proprie spese, può ottenere dalla segreteria della Direzione Didattica copia degli atti pubblicati.

Contestualmente al verbale viene redatto un estratto delle delibere adottate, a cura del segretario designato dal Presidente, secondo il modello riportato in allegato al presente regolamento.

Copia di tale estratto viene affissa all’albo di ciascun plesso entro 2 giorni dal giorno della seduta. 

Articolo 17 - Facoltà di parlare

Possono prendere la parola, durante la seduta, esclusivamente i membri del Consiglio.

La parola sarà concessa dal Presidente secondo l’ordine di prenotazione per la durata di 5 minuti di intervento.

Il Consiglio, con propria deliberazione, può decidere di sentire a titolo consultivo il Direttore amministrativo, gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola, con compiti medico-psico-pedagogici e di orientamento, i rappresentanti dei Consigli di Interclasse dei genitori.

Eventualmente, il Consiglio può decidere, per determinati argomenti, di sentire anche gli esperti in materia e i funzionari della IX Circoscrizione del Comune di Reggio Cal., se interessati.

Il Direttore amministrativo potrà partecipare al Consiglio ogniqualvolta saranno trattati argomenti relativi al programma annuale, senza diritto di voto.

Articolo 18 - Validità delle sedute del Consiglio

Per la validità delle sedute del Consiglio di Circolo è richiesta, in prima convocazione, la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti in carica. In seconda convocazione è necessario un numero minimo di 5 consiglieri tra i quali il presidente.

Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente.

In caso di parità prevale il voto del presidente.

 

Articolo 19 - La giunta esecutiva

Il Consiglio di Circolo elegge nel suo seno una giunta esecutiva composta da un docente, un membro rappresentante del personale ATA e da due genitori. Sono membri di diritto della giunta esecutiva il dirigente scolastico, che la presiede e D.S.G.A  che svolge le funzioni di segretario della giunta.

In caso di assenza o di impedimento del dirigente scolastico le funzioni del presidente saranno svolte dal docente 1°collaboratore.

La giunta esecutiva ha compiti istruttori ed esecutivi  rispetto all’attività nell’ambito delle decisioni del consiglio. Non ha potere deliberante nemmeno in casi di urgenza. La Giunta esprime parere al Presidente nella formazione degli ordini del giorno e ogni qualvolta ne sia fatta richiesta.

Le sedute della Giunta sono valide se sono presenti la metà più uno dei componenti in carica.

 

TITOLO III

Criteri per la formazione delle sezioni e delle classi

Articolo 20 - Prima iscrizione alla scuola dell’infanzia  regolata dalla normativa vigente e  SENTITE LE R.S.U

Le iscrizioni al primo  anno della scuola dell’infanzia devono essere richieste entro il mese di gennaio dell’anno scolastico precedente quello per il quale si richiede l’iscrizione. Tutte le richieste sono accettate con riserva.

Se il numero di richieste supera il numero dei posti disponibili, il dirigente scolastico informa il consiglio di circolo e la popolazione delle scuole interessate. Nell’avviso alla popolazione verrà stabilita una scadenza entro la quale i genitori possono far pervenire tutte la documentazione necessaria per dimostrare le condizioni di precedenza previste dalla tabella 1 riportata in appendice al presente regolamento.

Successivamente il dirigente scolastico compila la graduatoria dei bambini per i quali si richiede l’iscrizione al primo anno della scuola dell’infanzia.

La graduatoria viene affissa agli albi delle scuole interessate con l’indicazione dei termini per gli eventuali ricorsi.

I casi sociali particolari, che non permettono un’agevole attribuzione del punteggio devono essere segnalati al consiglio di circolo che decide in merito.

La graduatoria definitiva viene affissa agli albi delle scuole interessate con l’indicazione degli alunni ammessi e degli alunni inseriti nella lista d’attesa che resta in vigore per tutto l’anno scolastico.

In caso di rinuncia o di assenza ingiustificata per più di 15 giorni il dirigente procede alla cancellazione dell’alunno già inserito e all’inserimento del primo alunno della lista d’attesa, dandone comunicazione scritta, o per fonogramma, ai genitori.

Il nuovo inserito dovrà presentarsi a scuola entro 3 giorni, salvo impedimenti documentati, altrimenti decade dall’iscrizione, dando luogo ad un nuovo inserimento.

Articolo 21 - Iscrizione alla scuola dell’infanzia……viste le disposizioni ministeriali.

Articolo 22 - Scuola con sezioni di scuola dell’infanzia che adottano orari diversi

Qualora siano presenti sezioni di scuola dell’infanzia funzionanti con orari diversi, i genitori hanno diritto ad indicare l’orario preferito. Tali preferenze vengono soddisfatte fino al raggiungimento del massimo numero di posti previsto per ogni sezione (28 bambini).

Articolo 23 - Formazione delle classi prime elementari

Le iscrizioni alla classe prima elementare va effettuata entro il mese di gennaio dell’anno scolastico precedente quello per il quale si richiede l’iscrizione.

L’iscrizione alla classe prima è obbligatoria per tutti i bambini che compiono il 6° anno di età entro il limite della L. 53/03/03 Il dirigente scolastico vigila sulla obbligatorietà dell’istruzione e denuncia i casi di evasione scolastica.

  1. Le iscrizioni possono essere richieste per ogni plesso scolastico senza restrizione alcuna. Nel caso in cui sia prevista la formazione di più classi prime  il dirigente scolastico distribuisce gli alunni in ogni sezione secondo i criteri stabiliti con le R.S.U.

Per la compilazione degli elenchi delle classi prime, il dirigente scolastico si avvale di una commissione di docenti di scuola dell'infanzia e di scuola elementare appositamente nominata.

Art. 24 - Iscrizione di alunni di scuola elementare nel corso dell’anno scolastico

In caso di richiesta di iscrizione di un alunno di scuola elementare nel corso dell’anno scolastico, il dirigente scolastico segue la seguente procedura.

a.       Se i genitori dell’alunno chiedono l’iscrizione in un plesso nel quale funziona una sola sezione della classe di provenienza dell’alunno, il  dirigente scolastico autorizza la frequenza a partire dal secondo giorno dopo l’iscrizione e ne dà comunicazione agli insegnanti.

 

INSERIMENTI  SUCCESSIVI NELLE  VARIE CLASSI

1)       IN PRESENZA DI UNA SOLA SEZIONE DELLA CLASSE DI PROVENIENZA DELL’ALUNNO, IL DIRIGENTE SCOLASTICO AUTORIZZA LA FREQUENZA DAL SECONDO GIORNO DOPO L’ISCRIZIONE E NE DA’ COMUNICAZIONE AGLI INSEGNANTI.

2)      IN PRESENZA DI PIU’ SEZIONI PER CLASSE, GLI INSERIMENTI DI NUOVI ALUNNI SARANNO EFFETTUATI  DAL DIRIGENTE SCOLASTICO SENTITI I DOCENTI COINVOLTI PER AVERE UN PARERE SULLA SEZIONE IN CUI E’ PIU’ OPPORTUNO ISCRIVERE L’ALUNNO. SI DOVRA’ COMUNQUE SEMPRE TENERE CONTO DI:

-    PARI NUMERO DI ALUNNI PER CLASSE;

-    PRESENZA DI ALUNNI CON HANDICAP

-    PRESENZA DI PROBLEMATICHE RELAZIONALI O DI APPRENDIMENTO RILEVANTI.

3)      NEL CASO DI ALUNNI STRANIERI IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROVVEDE ALL’INSERIMENTO TENENDO CONTO DEL TITOLO DI STUDIO DI PROVENIENZA E PREVIO ACCERTAMENTO DI CULTURA AD OPERA DEL TEAM DOCENTE DELLE CLASSI DI RIFERIMENTO. IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROCEDE QUINDI ALL’ISCRIZIONE DEFINITIVA E AUTORIZZA LA FREQUENZA A PARTIRE DAL GIORNO CONCORDATO CON I DOCENTI, DANDONE COMUNICAZIONE ALLA FAMIGLIA INTERESSATA.

Art. 25 - Sezioni funzionanti con orari diversi

Nella scuola in cui funzionano classi o sezioni che adottano orari scolastici diversi, i genitori hanno diritto ad indicare l’orario preferito. Tali richieste vengono soddisfatte compatibilmente con il numero massimo di alunni per ogni classe. Altrimenti il dirigente scolastico procede alla compilazione della graduatoria secondo  i criteri stabiliti in contrattazione.

 

TITOLO IV

Gestione economica del Circolo

 

Articolo 26 - Fasi della gestione economica regolata dal D. I. N°44 del 01/02/02

Articolo 27 - Limite delle spese vedi D. I. N°44 del 01/02/02 e delibera approvazione del programma annuale

Articolo 28 - Iniziative che comportano quote a carico delle famiglie.

Tutte  le iniziative che comportano il pagamento di una quota da parte delle famiglie sono consentite a condizione che non comportino alcuna discriminazione tra gli alunni. Tali iniziative possono essere proposte dai docenti, dai genitori degli alunni o dalla direzione didattica.

Le iniziative rivolte ad una classe non possono coinvolgere meno dei 2/3 della classe stessa salvo progetti specifici. Agli alunni non coinvolti è comunque garantito il servizio scolastico.

Articolo 29 - Contributi volontari e donazioni da parte di privati ed enti pubblici

I genitori che vogliono contribuire alla vita della scuola con contributi volontari possono farlo avvalendosi del c/c bancario n.------, intestato a "SCUOLA ELEMENTARE STATALE VII° C.D." indicando nella causale "contributo volontario per le iniziative a favore degli alunni. Plesso ............; classe ...........".

Con la stessa modalità potranno essere versati contributi provenienti da enti pubblici e privati, associazioni, imprese e aziende interessate alla qualità della scuola pubblica statale.

Articolo 30 - Gestione del Fondo d’Istituto

Il Fondo d’Istituto viene utilizzato per attività aggiuntive funzionali all’insegnamento o per attività direttamente rivolte agli alunni.

Ogni anno il Collegio dei docenti propone un elenco di funzioni per le quali si ha accesso al fondo d’istituto. Le funzioni sono le seguenti, tenendo conto delle indicazioni del CCNL del comparto scuola in vigore e sentite le R.S.U.

Sono promosse attività aggiuntive di insegnamento per arricchire ulteriormente l’offerta formativa agli alunni del circolo.

TITOLO V

Gestione delle risorse umane.

 

Articolo 31 - Docenti che hanno particolari funzioni

All’inizio di ogni anno scolastico il dirigente scolastico nomina un certo numero di docenti, alcuni dei quali eletti in seno al collegio dei docenti, a svolgere particolari  funzioni di coordinamento e di servizio.

Il docente 1° collaboratore (ccnl2003). E’ scelto dal dirigente scolastico. Il docente 1° collaboratore sostituisce e rappresenta il dirigente scolastico in sua assenza. Il dirigente scolastico deposita agli atti della scuola l’elencazione delle deleghe riconosciute al docente 1° collaboratore.

I docenti collaboratori max 02 CCNL.2003/05

Sono scelti dal dirigente scolastico. Essi assistono il dirigente scolastico e svolgono funzioni di raccordo tra la direzione didattica e i docenti.

I docenti coordinatori o fiduciari di plesso.

 Sono nominati dal dirigente scolastico per ciascun plesso scolastico;. Svolgono numerose funzioni di controllo e di servizio tra cui: conservazione e gestione dei beni della scuola presenti nel plesso, controllo dell’orario di servizio dei docenti e degli alunni, ecc.

I docenti delegati a presiedere i consigli di intersezione e di interclasse. Ad essi è data facoltà di convocare i consigli di intersezione e di interclasse e di stilarne l’ordine del giorno.

Altri incarichi. Sono previsti altri incarichi in relazione a particolari ambiti di intervento.(F.S.)

Articolo 32 - Organico funzionale di Circolo per la scuola dell'infanzia ed elementare.

Il  dirigente scolastico informa il Consiglio di Circolo sull’organico funzionale di Circolo del personale docente previsto per il seguente anno scolastico.

Il Consiglio può deliberare progetti che implichino la richiesta di risorse umane aggiuntive rispetto alla quota base che viene assegnata annualmente sulla base degli elementi oggettivi caratterizzanti il Circolo: numero degli alunni, numero delle classi, numero dei plessi, numero di insegnanti di sostegno.