Volevamo dirti grazie

 

“Sotto lo stesso cielo”

ti pensiamo come il più tenero, dolce, sincero Amico…il più vero!

Da sempre hai rappresentato (e rappresenterai), per la tua Alta Professionalità, la nostra sicurezza, il nostro Maestro, la nostra guida…l’ancora di salvezza in questo mare di innovazioni scolastiche.

Volevamo dirti grazie per averci fatte sentire come tue docenti, come tue Amiche, perché come tali ti abbiamo chiamato in ogni momento della giornata, senza mai pensare che avremmo potuto disturbarti, senza timore che tu dicessi: “Ora non posso!”

Dolcezza, disponibilità, correttezza e signorilità,  sono le  qualità che abbiamo sempre riscontrato in te, e poi la tua pazienza…, quanta pazienza!!! Per le innumerevoli telefonate  che recitavano sempre la stessa …poesia:

“FRANCO !! …OH  FRANCO!!!…,aiutaci!!… Cosa puoi dirci ..

q       Dei criteri ?

q       Del nuovo modo di programmare?

q       Delle Unità di Apprendimento?

q       Del  Diario di Bordo?

E per finire : Possono, i 2 tutor, insegnare  discipline diverse?????

Della circolare Ministeriale n°53,59,29...?? e, perché no, visto che ci siamo... Anche  dei  relativi chiarimenti! E le mappe poi...!!

Per noi, povere docenti senza guida!, …gabbiani senza ali!, sei stato, e sei, importantissimo…, il nostro punto di riferimento.

Ti abbiamo sentito accanto, anche, durante i nostri  collegi,  e, grazie alle tue pazienti “lezioni” e alle certezze che ci trasmettevi, abbiamo trovato la forza di sorridere e sopportare ....!

La nostra riconoscenza per il Dirigente, per il tuo lavoro, la professionalità, la comprensione e la disponibilità che hai sempre dimostrato.

Per te, prezioso Amico sempre, tutto il nostro affetto, un oceano di auguri e un piccolo dono, ma, caloroso e piccante…con la simpatia che contraddistingue noi meridionali.

 

 Lucrezia, Irene, Teresa